Home Casa Alimenti e Bevande Falanghina: come scegliere la più gustosa da associare a tanti piatti diversi

Falanghina: come scegliere la più gustosa da associare a tanti piatti diversi

La Falanghina è una particolare tipologia di vite che produce uva bianca da vino. Per estensione, si utilizza il termine Falanghina anche per definire il vino prodotto con questo tipo di uva.
Si tratta di un vitigno antico, tipico dell’area del beneventano e della zona vulcanica dei Campi Flegrei, aree in cui sono presenti alcune produzioni DOC. Da gustare fredda!

Janare Guardiolo Falanghina 2017 La Guardiense DOC La Gu.s.c.a.

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Vino Falanghina - Feudi di San Gregorio

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Falanghina Roccamonfina Vendemmia Tardiva IGT 2017 Telaro

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Falanghina DOC Sannio di Feudi – bottiglia da 750 ml

PRO

  • vino DOC;
  • gusto fermo e liscio;
  • perfetto per accompagnare un gran numero di portate;
  • ideale per accompagnare rustici e aperitivi;
  • gradazione medio-bassa di 12.5°
  • fresco da bere, perfetto in estate e in inverno.

CONTRO

  • retrogusto amaro-acidulo;
  • non adatto a piatti delicati;
  • non adatto a piatti a base di carne.

Questa Falanghina è particolarmente adatta ad accompagnare aperitivi, primi piatti con salse bianche e pesce o frutti di mare. Ottima anche con rustici e torte salate, sia a base di verdura che di salumi e formaggi.
Si tratta di un vino che presenta una serie di caratteristiche molto peculiari che vanno dal colore luminoso, giallo paglierino al gusto pieno e deciso. Leggermente acido nel retrogusto, non è indicato ad accompagnare piatti delicati, che vengono coperti dal gusto deciso del vino.
La temperatura ideale per servire la Falanghina DOC Sannio di Feudi è compresa di 10-12°C. Temperature più basse o più alte non permettono di evidenziarne al massimo il profumo e il gusto.

Va sottolineato che questa Falanghina non deve essere considerata come un vino da poter utilizzare quotidianamente, quanto piuttosto una bottiglia da scegliere per qualche occasione più ricercata, come un pranzo speciale o una ricorrenza.
Naturalmente, come per tutti i vini, alcune piccole differenze di gusto possono essere percepite, soprattutto dai più esperti, a seconda dell’annata.

Falanghina DOP la Guardiense Guardiolo – bottiglia da 750 ml

PRO

  • molto versatile, può essere abbinato a un gran numero di piatti;
  • realizzato con uve di ottima qualità, è stato oggetto di un gran numero di premi e riconoscimenti;
  • gusto molto bilanciato.

CONTRO

  • prezzo leggermente elevato;
  • gradazione alcolica leggermente superiore alla media delle Falanghine.

Questo vino presenta il marchio DOP ed è caratterizzato da un gusto in grado di sposarsi con moltissimi tipologie di piatti. Nato da un progetto che punta alla salvaguardia dei vitigni locali, con un’attenta selezione per la valorizzazione dei vini ottenuti, la Falanghina DOP la Guardiense Guardiolo è un vino molto versatile. Può accompagnare infatti ogni tipo di antipasto, da quelli più delicati a quelli rustici e dal gusto deciso ed è naturalmente perfetto con i primi e i secondi a base di pesce, crostacei e frutti di mare. I moderni abbinamenti alimentari lo vedono protagonista anche accanto a formaggi cremosi e alla classica mozzarella di bufala.

Presenta una gradazione del 13.6% e un gusto in grado di equilibrare alla perfezione il profumo fruttato e la leggera acidità. Il colore è quello tipico delle falanghine del Sannio, ossia il giallo paglierino.
Per gustare in pieno la Falanghina DOP la Guardiense si consiglia di servire il vino freddo, a temperature di circa 8-10°C e in bicchiere a tulipano con bocca richiusa.

Falanghina DOC Campi Flegrei delle Cantine Federiciane – bottiglia da 750 ml

PRO

  • denominazione DOC;
  • gusto pieno;
  • elevata versatilità e possibilità di accompagnarsi a numerose tipologie di pietanze;
  • perfetta per essere assaporato sia in estate che in inverno;
  • ottimo rapporto qualità-prezzo.

CONTRO

  • bottiglia poco pratica.

Questa Falanghina è originata dai vitigni delle aree vulcaniche dei Campi Flegrei ed è prodotta dalle Cantine Federiciane Monteleone usando uva proveniente da Pozzuoli, Napoli, Procida e Monte di Procida e Posillipo. Il risultato di queste uve porta alla formazione di un vino bianco dal colore giallo paglierino e dal gusto secco e fermo, con un profumo di bouquet fruttato e con leggere note di agrumi. Proprio per questo motivo, la Falanghina DOC Campi Flegrei si sposa alla perfezione con un gran numero di piatti. Può infatti accompagnare tutti i piatti di pesce, sia le portate principali che i secondi, ma essere un ottimo accostamento anche all’aperitivo e agli antipasti.

Per godere in pieno del sapore di questo vino è necessario servirlo a temperatura compresa tra i dieci e i dodici gradi: in tal modo tutte le sfumature del gusto potranno essere espresse nel migliore dei modi. La gradazione alcolica è di 12.5%, valore tipico della Falanghina.

Falanghina IGT Vendemmia Tardiva Roccamonfina di Telaro – bottiglia da 750 ml

PRO

  • gusto unico, tipico delle vendemmie tardive;
  • versatilità elevata che permette l’abbinamento a un elevato numero di piatti;
  • elevata bevibilità;
  • denominazione IGT.

CONTRO

  • presenza di solfiti che possono creare allergie;
  • utilizzo di uve di altri vitigni: in particolare si evidenzia la presenza di circa 10-15% di uva Sauvignon.

Questa Falanghina del produttore Telaro presenta un gusto tipico della vendemmia tardiva, ossia più dolce e intenso e con basso livello di acidità. Si tratta quindi di una Falanghina particolare, altamente bevibile e perfetta per i veri intenditori che sanno distinguere tutte le sfumature di profumi e gusti. Questi, infatti, sono un mix di sfumature che prevedono la presenza di pesche bianche e gelsomino, susine e foglie di pomodoro, il tutto sottolineato da note minerali di alta intensità.
L’elevata armonia di profumi e gusti rende la Falanghina IGT Vendemmia Tardiva Roccamonfina di Telaro altamente versatile e perfetta per un gran numero di abbinamenti.

Può quindi essere accostata a primi a base di pesce o frutti di mare, secondi di pesce e di carni bianche, grigliate di verdure e rustici delicati. Il gusto unico ha permesso a questo vino di ricevere, nel 2010, il premio dei 100 migliori vini d’Italia.

CONCLUSIONI

La Falanghina è un vino in grado di accompagnare un gran numero di portate. Nella scelta della bottiglia è naturalmente importante selezionare con cura la cantina, per poter contare su vini sempre di qualità. Tra queste, la nostra preferita è quella proposta da Feudi di San Gregorio.