Home Videogiochi Nintendo Switch Le migliori avventure di Super Mario per Nintendo Switch, quali videogiochi scegliere?

Le migliori avventure di Super Mario per Nintendo Switch, quali videogiochi scegliere?

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Super Mario è da sempre uno dei personaggi dei videogiochi più amati. Le sue avventure fantastiche hanno appassionato intere generazioni di giocatori fin dai primi anni Ottanta e continuano a divertire anche grazie alle innumerevoli evoluzioni del personaggio creato da Nintendo. Oggi, Super Mario è presente su tutte le piattaforme di gaming e anche sullo Switch di Nintendo, la consolle portatile.

Mario Kart 8 Deluxe

PRO

  • Novità nelle modalità di gioco, nuovi percorsi aggiunti, nuovi mezzi integrati per migliorare l’esperienza.
  • Introduzione di nuove funzionalità per creare condizioni diverse e più adrenaliniche, soprattutto nelle sfide a tempo.
  • Portabilità del gioco sulla piattaforma, che si utilizza indipendentemente a casa o fuori con la stessa semplicità.

CONTRO

  • Nessuna novità grafica importante per un gioco che, a un primo sguardo, è identico alla precedente versione.
  • Rimozione di una tecnica molto amata dai gioctori più esperti, che permetteva di raggiungere migliori risultati.
  • Nessuna introduzione importante nelle dinamiche di gioco che renda la versione Deluxe nettamente superiore a quella precedente.

Mario Kart 8 Deluxe è la riedizione del 2017 del videogame Mario Kart 8, edito per la prima volta nel 2014. Questa versione Deluxe è stata programmata per funzionare solo sulla consolle Nintendo Switch, a differenza della precedente che, invece, era stata realizzata solo per l’altra consolle Nintendo, la Wii U. Quali sono le differenze tra le due versioni? Fondamentalmente nessuna, il gioco è lo stesso ma, ovviamente, cambiano alcuni dettagli e alcune funzioni che Nintendo ha integrato per adattare il gioco alla consolle Switch e per dare nuove features ai giocatori con un’edizione rinnovata.

La serie Mario Kart è sul commercio da oltre vent’anni e con ogni nuova edizione, Nintendo aggiunge delle novità. L’esperienza di gioco è così sempre più avvincente e coinvolgente. La track design, ossia la progettazione e lo stile dei percorsi di gioco, è sempre ai massimi livelli. Nella versione per Switch è stata ulteriormente implementata, sfruttando la maggiore potenza e accelerazione grafica del processore di questa consolle.

Le possibilità di gioco di questo kart-racing game sono svariate e sono molto simili alla versione 8 per Nintendo Wii U. Con la consolle Switch, però, si ha un controllo maggiore delle funzionalità, con derapate più modulabili ed emozionanti. Sono tanti i controlli a disposizione del giocatore. Raccontarli potrebbe sembrare complicato ma una volta che si prende in mano il controller e inizia l’avventura, tutto avviene in maniera semplice, perfetta anche per chi non è particolarmente esperto di videogaming.

Proprio a loro ha pensato Nintendo, introducendo la guida assistita in Mario Kart 8 Deluxe: è una funzionalità che viene inserita di default in alcune modalità di gioco, che impedisce al giocatore di andare fuori pista, di cadere o di urtare in maniera troppo violenta sulle barriere. I neofiti troveranno questa novità molto interessante, perché riusciranno a divertirsi di più senza dover per forza imparare tutti i comandi perfetti prima di padroneggiare al massimo con le corse. Non è una funzione che, invece, può essere d’aiuto ai giocatori esperti, che in qualunque momento sono liberi di rimuoverla e di giocare in modalità libera.

Proprio a loro, invece, non farà piacere una defezione della versione Deluxe, ossia il depotenziamento del fire hopping, un trucco poco conosciuto e attuabile solo da giocatori davvero abili, che permetteva di prolungare l’accelerazione del mezzo in post-derapata. Nemmeno nella versione 8 era stata prevista ma era una sorta di bug nascosto, talmente difficile da attuare e, inoltre, non in progetto, che Nintendo ha deciso di rimuoverlo del tutto dall’aggiornamento Deluxe. Tuttavia, forse per sopperire a questa assenza, Nintendo ha aggiunto una tecnica che permette di avere un’ulteriore accelerata in uscita dalla curva, particolarmente utile nelle prove a tempo.

Ci sono, poi, le modalità battaglia, vero cuore di questa saga, amatissime dai giocatori, che nella versione Switch hanno avuto interessanti miglioramenti, soprattutto per quanto concerne l’online. Infatti, si può giocare in linea per tutte le modalità della battaglia, anche se è stata tolta la possibilità di effettuare la ricerca dei giocatori nelle battaglie che non siano tornei: un modo come un altro messo in pratica da Nintendo per ridurre le ramificazioni e rendere il gioco più lineare. Super Mario Kart 8 Deluxe ha, quindi, la vera innovazione proprio nella piattaforma a cui è destinato: la Nintendo Switch è una consolle altamente versatile, che permette il gioco in locale o online ovunque ci si trovi, a casa e fuori, con un semplice switch. È possibile iniziare l’avventura in casa e proseguirla anche quando si esce, con un filo di continuità che non era raggiungibile con le altre consolle.

Super Mario Odyssey

PRO

  • Ottima capacità di controllo del personaggio in ogni situazione, dall’exploring all’action, senza esitazioni.
  • L’integrazione di Cappy, il personaggio di supporto a Mario che è ben inserito nella trama del gioco, con un apporto positivo.
  • Lo sviluppo della grafica in 3D è il miglior lavoro di questo tipo che sia mai stato realizzato per un gaming da consolle.

CONTRO

  • Per capire alla perfezione questo episodio è necessario conoscere e aver giocato i precedenti, altrimenti si perdono delle sfumature.
  • Alcuni stage risultano essere eccessivamente noiosi rispetto ad altri, come se non sia stata prestata a tutti la stessa attenzione.
  • Alcuni passaggi si ripetono, portando un po’ di noia nel complesso del gioco.

Super Mario Odyssey è il 18esimo capitolo della saga principale di Super Mario ed è il settimo sviluppato con l’animazione in tre dimensioni. Nintendo ha progettato questo capitolo esclusivamente per l’utilizzo con la consolle Switch. Permette, infatti, un’esperienza di gioco straordinaria grazie a un processore video di ultima generazione. La peculiarità che rende unica questa consolle, su cui Nintendo sta puntando in maniera decisa, è che permette un’esperienza d’uso a 360 gradi. Da casa, la consolle può essere collegata alla tv per immergersi completamente nell’avventura. Quando si esce, invece, basta uno switch (come dice il nome stesso) per utilizzare la consolle in modalità portable ovunque ci si trovi. Questo switch non inficia in nessun modo con le caratteristiche di gioco. Anche outdoor la Nintendo Switch permette di collegarsi per il gioco online in totale libertà.

Passando al gioco in sé, Super Mario Odyssey non è il sequel di nessun episodio precedente ma da ciascuno di quelli prende degli elementi, arricchendo la storia di colpi di scena. Per tali motivi, chi ha già esperienza di gioco con un qualsiasi episodio precedente di Super Mario, troverà nel 18esimo episodio qualcosa di familiare.

La trama è molto semplice e, come nella maggior parte delle puntate precedenti della saga, è incentrata sul rapimento della principessa Peach da parte di Bowser, da sempre antagonista principale di Mario. Il piano di Bowser, stavolta, prevede di sposare la principessa con la complicità di un’agenzia matrimoniale di conigli malefici. Mario dovrà, quindi, liberare Peach e sconfiggere Bowser e in questa nuova avventura potrà avvalersi della complicità di Cappy, uno spirito a forma di cappello che si impegna ad aiutarlo in questa nuova missione, soprattutto perché anche sua sorella è stata rapita da Bowser.

Una delle caratteristiche più importanti e nuove introdotte da Nintendo in questa versione riguarda la suddivisione dei Regni: sono tantissimi e ognuno di questi ha delle sottosezioni puramente action che arricchiscono il gioco rendendolo più appassionante. Al termine di ogni regno si devono conquistare delle lune, sparse in tutto il regno, indispensabili per fornire di energia il cappello volante, la nave che trasporta Mario da un Regno a un altro.

Una trama avvincente e divertente, come da tradizione, che ha nella facilità dei controlli uno dei suoi punti di forza. In questi anni, il colosso giapponese ha lavorato alacremente a questo e i risultati sono più che soddisfacenti. Nintendo è riuscita a trovare un perfetto compromesso tra controlli molto liberi (più complicati da usare) e controlli impostati (semplici ma poco interattivi). Il repertorio è sempre lo stesso, conosciuto, di tutti gli episodi. La differenza più apprezzabile è che, in questo episodio, Mario ha un’andatura sensibilmente più rapida. Il merito è anche del potenziamento hardware della consolle, che offre un supporto d’eccellenza. La facilità dei controlli è potenziata dall’utilizzo dei joy con, i controller specifici di Nintendo Switch. Permettono di effettuare alcune tecniche esclusive ma, soprattutto, di migliorare la gestione del movimento di Mario.

Sono interessanti le novità introdotte nel game Super Mario Odyssey a livello di gioco ma anche quelle che riguardano l’aspetto puramente tecnico. Nintendo ha fatto un importante balzo in avanti con questo episodio, anche grazie alle potenzialità della Switch. Infatti, il gioco lavora in maniera costante a una velocità di 60fps. Così garantisce un’ottima fluidità sia in portatile (dove ha una risoluzione da 720 p) sia in dock (con risoluzione a 900 p). Ovviamente, il consiglio è di giocare (quando possibile) con il supporto di una TV, magari di ultima generazione. Qui il potenziale di Super Mario Odyssey si può esprimere al massimo. Anche in portatile l’esperienza di gioco resta comunque ampiamente sopra la sufficienza.

CONCLUSIONI

La Saga di Super Mario, qualsiasi sia il filone, è sempre appassionante. Questi due episodi di due filoni diversi sono tra i meglio riusciti di sempre per cura e potenzialità. Forse Super Mario Odyssey è quello che incarna meglio lo spirito di questo gioco, che da trent’anni fa compagnia a tantissime persone.