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Skimboard, cavalcare le onde non è mai stato così emozionante!

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Lo skimboard è una tavola in legno (più raramente in vetroresina) con la quale cavalcare le onde. Con questa tavola è possibile sfruttare quelle che si infrangono sulla battigia, sfruttando la risacca delle onde precedenti, oppure surfare direttamente sulla battigia, utilizzando lo skimboard come se fosse uno skateboard, approfittando della superficie resa liscia dall’acqua. A tal proposito è importante scegliere quella giusta per praticare le evoluzioni desiderate. Ecco le tavole migliori.

Jucker Hawaii Skimboard Puna

PRO

  •  Grafica accattivante, facilmente riconoscibile e ispirata ai tribali delle isole Hawaii, dove questo sport è molto diffuso.
  • Materiale estremamente resistente ma, al tempo stesso, flessibile grazie allo spessore ridotto che conferisce leggerezza alla tavola.
  • Buona aerodinamicità grazie all’ottima inclinazione della punta anteriore.

CONTRO

  • La superficie superiore è estremamente liscia, il che non favorisce il grip e, quindi, inficia l’equilibrio dell’utilizzatore, soprattutto se inesperto.
  • Non è da consigliare per l’utilizzo sulla battigia ma solo in acque basse, dove non si crea attrito con il fondale.
  • Non è adatta per chi ha un peso inferiore ai 40kg e per chi pesa più di 90kg: in entrambi i casi non si creano le condizioni giuste per planare.

La tavola Jucker Hawaii Skimboard Puna è uno dei prodotti di punta dell’azienda tedesca, specializzata in tavole di qualunque tipo per gli sport acquatici. Questa tavola in particolare è pensata per lo skimboard, sport nato in California nei primi anni Venti del Novecento, e permette di planare letteralmente sull’acqua. Infatti è una tavola di tipo flatland, il cui utilizzo può essere assimilato a quello di uno skateboard ed è adatta sia per i principianti che per gli intermedi. Con questa tavola è possibile compiere straordinarie evoluzioni e si riesce a raggiungere un’ottima velocità grazie alla struttura del prodotto.

Puna è una parola hawaiana che significa ‘acqua di sorgente’. Questo dà una prima indicazione sui possibili utilizzi di questa tavola, che infatti non è progettata esclusivamente per il mare, ma anche per laghi e fiumi. È realizzata con ben cinque strati di legno di pioppo pressati. Un materiale estremamente resistente e flessibile, che permette alla tavola di adattarsi perfettamente a qualsiasi fondo. È lunga poco meno di un metro, dimensione ideale per trovare un ottimo compromesso tra aerodinamicità e stabilità. Perfetta per chi sta imparando questo sport o per chi, avendo già acquisito una certa sicurezza con lo strumento, voglia provare nuove evoluzioni oppure planare a velocità piuttosto elevate.

Tra le peculiarità di questa tavola da skimboard c’è una grafica accattivante. Realizzata con pitture estremamente resistenti, capaci di sopportare in maniera eccellente la lunga esposizione al sole e all’acqua salata. La tavola è adatta all’utilizzo di persone dai 40 kg fino ai 90 kg, quindi si presta sia all’utilizzo degli adolescenti che degli adulti con la stessa efficacia.

A differenza di quanto avviene con il surf, per utilizzare la skimboard non è necessario dare uno sguardo al meteo e al meteo-mare, perché non servono onde particolari. Infatti, soprattutto questa tipologia di skimboard, si utilizza nei fondali bassi dove, una volta lanciata la tavola a filo d’acqua, con un minimo di rincorsa si sale in piedi e si cerca di planare quanto più a lungo possibile, in equilibrio sulla stessa. Su fondali bassi è possibile correre con facilità: l’ideale è utilizzare la tavola in uno specchio d’acqua la cui altezza non superi le caviglie. Se lo specchio d’acqua è piatto e non sono presenti particolari moti ondosi è possibile provare a planare ad alte velocità. Se invece ci sono anche solo leggere increspature, ci si può divertire con evoluzioni più o meno spettacolari a seconda dell’esperienza.

La tavola in questione può essere utilizzata anche per planare sulla battigia, ma in questo caso occorre avere il supporto della risacca e, soprattutto, trovare uno spazio abbastanza lungo in cui correre senza essere di intralcio agli altri bagnanti. Inoltre, facendo scorrere la tavola sul pelo dell’acqua di risacca il rischio di cadute è più elevato, perché una volta terminata l’onda di ritorno, la tavola tende a fermarsi bruscamente.

Si consiglia, inoltre, di acquistare a parte una parta abrasiva per migliorare il grip sulla tavola. La parte superiore, infatti, si presenta eccessivamente liscia e quando è bagnata tende a essere piuttosto scivolosa, rendendo difficile il posizionamento sulla stessa. Non esiste un elemento ruvido per creare attrito tra i piedi e il legno, motivo per cui la soluzione migliore è senz’altro una pasta apposita. Ne basta poca per avere le condizioni d’aderenza ideali, soprattutto per chi sta ancora imparando questo sport. Essendo interamente realizzata in legno, non è adatta per il wave riding, nemmeno in acque basse, perché ha una capacità di galleggiamento molto ridotta, che non garantisce le condizioni ideali.

Skim One Beach Cruising 37

PRO

  • Tavola da skimboard economica e maneggevole, pensata per i principianti di questo sport che vogliono avvicinarsi in sicurezza alla sua pratica.
  • Divertente e esteticamente gradevole, è perfetta per chi ama lo stile vintage anni Cinquanta.
  • La superficie è abbastanza ruvida, quindi il grip è piuttosto buono anche senza l’utilizzo della pasta abrasiva.

CONTRO

  •  La punta piatta non permette di avere una buona aerodinamicità, pertanto la tavola non può raggiungere velocità elevate o affrontare le onde.
  •  Il peso è importante, il che influisce inevitabilmente sulle prestazioni del prodotto.
  •  I sette strati di legno di pioppo aumentano la resistenza e la solidità ma riducono l’elasticità della tavola.

La skimbboard Skim One Beach Cruising 37 Verde è un prodotto ideale per i principianti e per chi ancora deve prendere confidenza con questo sport. Skim One è uno dei brand commerciali più diffusi nel settore delle tavole da skimboard. Presta infatti grandissima attenzione non solo al lato tecnico e funzionale delle sue tavole, comunque eccellente, ma anche alla grafica e all’estetica.

Il modello in questione, come lascia intuire il nome, è lungo 37 pollici, poco meno di un metro. Ha una grafica molto accattivante, soprattutto per l’accostamento cromatico. Quasi due terzi della tavola sono interamente pitturati con un intenso colore verde. Il resto, in corrispondenza della coda, è tinteggiato di marrone. Un accostamento bizzarro per un prodotto che evoca l’estate, il sole e il mare. Forse è proprio questo l’obiettivo del produttore, che per arricchirla ulteriormente, al centro ha inserito una stampa di ispirazione vintage, molto divertente.
È pensata principalmente per i giovani e i giovanissimi, potendo sopportare al massimo un peso di 75/80 kg.

È un modello di tavola floatland, quindi progettata per l’utilizzo e sui fondali più bassi. Qui si può prendere la rincorsa per planare sull’acqua. Inadatta invece per il wave riding, ossia per cavalcare le onde. E’ una tavola molto solida e robusta costituita da ben sette strati di legno di pioppo pressato, un materiale molto resistente ma con una bassa capacità di galleggiamento. Essendo una tavola interamente in legno, inoltre, è completamente assente l’anima in foam. Rispetto ad altre tavole da skimboard di tipo floatland, questa è più pesante, motivo per il quale si presta più all’utilizzo dei principianti che dei praticanti più esperti.

Non permette di raggiungere velocità elevate e non è progettata per effettuare grandi evoluzioni. E’ però perfetta per imparare i fondamenti di questo sport e per capire come divertirsi. La punta anteriore della Skim One non è curva, pertanto è altamente sconsigliata per l’utilizzo sulla battigia. La sabbia, infatti, potrebbe creare eccessivo attrito nella parte anteriore, impedendo lo scorrimento adeguato della skimboard, rendendo di fatto la pratica più pericolosa. La parte superiore, benché sia pitturata e verniciata, non è così liscia come potrebbe sembrare, quindi permette l’utilizzo anche senza l’ausilio delle paste abrasive per migliorare il grip.

Tuttavia, soprattutto per i principianti, se ne consiglia comunque l’acquisto per agevolare l’equilibrio in condizioni di tavola bagnata, evitando scivolate inutili e aumentando i livelli di sicurezza. Tutto questo può essere evitato quando si inizia a prendere adeguata confidenza con la tavola da skimboard.

Skim One consiglia questa tavola sia per l’utilizzo in mare sia per gli altri specchi d’acqua, quindi anche laghi e fiumi. Nonostante le tavole da skimboard non dipendano dalle condizioni meteo-marine per il loro utilizzo, è bene precisare che essendo una tavola con punta piatta, non è consigliabile affrontare specchi d’acqua con moto ondoso accentuato. La tavola, infatti, potrebbe non essere in grado di scivolarvi sopra, causando numerose cadute. Questo è uno dei motivi che spingono a consigliare questa tavola ai principianti. La sconsigliamo, invece, a chi desidera esplorare per intero l’universo delle evoluzioni e delle potenzialità dello skimboarding.

CONCLUSIONI

Tra i due modelli, è senz’altro da consigliare la tavola Jucker Hawaii Skimboard Puna. Maggiormente versatile, è adatta sia per i principianti che per chi ha già preso confidenza con questo sport e desidera provare qualcosa di nuovo.