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Giochi da viaggio per far divertire i vostri bambini (e non solo loro)

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Viaggiare con dei bambini, che sia in macchina o in treno, a volte è davvero un’operazione complicatissima. Come si può tenerli impegnati evitando di annoiarli o che inizino a litigare e strepitare? Qui di seguito trovate 4 giochi da viaggio che fanno al caso vostro.

Le carte UNO

PRO

  • semplicità del trasporto, l’assenza di preparativi e la possibilità di giocare senza alcun rumore molesto 
  • numero illimitato di giocatori. 

CONTRO

  • semplicità del trasporto, l’assenza di preparativi e la possibilità di giocare senza alcun rumore molesto 
  • numero illimitato di giocatori. 

Tra i giochi da viaggio più famosi e utilizzati al mondo c’è sicuramente quello delle carte UNO. Si tratta della soluzione ideale per ogni occasione, dal lungo viaggio con figli o nipoti alle feste di compleanno o a qualche pomeriggio con in casa gli amici dei propri bambini o ragazzi. Si va da un minimo di 2 a un massimo di 10, ma aggiungendo un altro mazzo il numero di partecipanti raddoppia, dando vita a una mega sessione di gioco. L’età indicata per l’utilizzo va dai 7 anni in su ed è molto amato anche dagli adulti, il che rende questo gioco perfetto per riunire intere famiglie all’insegna del divertimento senza l’ausilio di alcun tipo di schermo.

La confezione contiene 108 carte, più 4 bianche che possono essere utilizzate per sostituire quelle che eventualmente si perdessero. In più sono presenti le istruzioni contenenti tutte le regole del gioco che, come si vedrà, bisognerà conoscere bene perché si rischia di trovarsi a un passo dalla vittoria per poi perdere l’opportunità per una piccola distrazione. Il gioco ha come scopo quello di restare senza carte in mano. Per calare una carta occorre che sia dello stesso colore o con lo stesso numero di quella che si trova sul tavolo. A vivacizzare il gioco ci sono le carte speciali che costringono l’avversario a prendere più carte dal mazzo, oppure che fanno saltare il turno al giocatore successivo o infine permettono di cambiare il colore della carta successiva da calare.

Queste carte jolly secondo me rendono il gioco estremamente vivace e sono quelle che movimentano la mano rendendone imprevedibile l’esito fino all’ultimo lancio. Attenzione però che chi resta con una sola carta in mano corre un piccolo rischio mica da poco. Infatti se nel caos della partita dimenticasse di dire UNO, subirebbe una fastidiosa penalità che consiste nel dovere pescare due carte supplementari, costringendolo a rimandare l’eventuale vittoria. Devo ammettere che, perfidamente, quando qualcuno dimentica di pronunciare questa parola magica, mi diverto moltissimo.

Mangia Ippo versione da viaggio

PRO

  •  meno di 200 grammi, che lo rende di semplice trasporto anche perché le dimensioni sono tali da ingombrare pochissimo
  • possibilità di utilizzare un’app contenente dei giochi scaricabili sia dall’App Store sia da Google play, sempre sotto la stretta sorveglianza dei genitori

CONTRO

  • sono previsti solo due giocatori, il che a volte può essere un problema per il numero di bambini presenti 
  • è un po’ rumoroso 

Il Mangia Ippo è uno tra i giochi da viaggio, dei migliori per più i piccoli, infatti è adatto dai 4 anni in su. Innanzitutto è adatto a quell’età per la sicurezza del prodotto. Il piano del gioco è coperto da una campana di plastica che impedisce ai bimbi di prendere le palline piccole che altrimenti sarebbero pericolose. Questo aspetto mi è risultato molto utile anche perché non vengono perse le palline rischiando di restare con in mano un gioco inutilizzabile. Gli ippopotami sono tra gli animali preferiti dai bimbi piccoli e questo attira la loro attenzione. Così come sono molto attraenti i colori accesi del gioco.

Divertimento nel divertimento è il foglio degli adesivi da sistemare al primo utilizzo, i miei figli sono impazziti di gioia nell’applicarli. Su ogni ippopotamo è posta una leva che serve ad aprire la bocca per poi chiuderla ogni volta che si vuole catturare le palline che si muoveranno velocemente sulla pista circolare. È il momento in cui i bambini si scatenano e non c’è più modo di fermarli. Ai lati sono sistemate due levette a molla che hanno la funzione di lanciare le palline nell’arena all’inizio del gioco e ogni qualvolta le palline decideranno di fermarsi dalle loro parti. In realtà, soprattutto i bambini più piccoli interessa davvero poco vincere la gara. Si divertono nel catturare ogni pallina, nel creare frastuono, nel vedere scomparire le sfere nella bocca dell’ippopotamo.

Per i più competitivi, quindi per i più grandicelli, ci sono due possibili modi per vincere le partite. Il primo prevede semplicemente che vinca chi riesce a catturare più palline. Per contarle basta guardare nel canale accanto al proprio ippopotamo, dove andranno a finire tutte le palline mangiate. L’altro è quello di assegnare un punteggio più alto a chi cattura l’unica pallina gialla tra quelle rosse, oppure addirittura dare la vittoria a chi riesce a mangiarla. La confezione del Mangia IPPO è composta da un’unità di gioco, le istruzioni e un foglio di adesivi da attaccare liberamente sulla superficie del gioco, il che avviene solitamente per mano dei bambini che amano appiccicare qualsiasi cosa su ogni superficie disponibile.

Cluedo

PRO

  • adatto a ogni tipo di viaggio
  • riesce a catturare l’attenzione di tutti fino alla fine della partita
  • prevede anche la possibilità di scaricare un’app per giocare sui propri dispositivi mobili, senza differenza tra tablet e smartphone

CONTRO

  • necessita di un intenso impegno da parte dei giocatori, quindi a volte questo grande impegno necessario rischia di essere un freno al divertimento, soprattutto per i più piccoli che magari hanno ancora voglia di divertirsi con giochi più leggeri

Quando si parla di giochi di società dedicati alla soluzione di crimini è inevitabile pensare a Cluedo, un vero e proprio classico del genere dato che la prima versione risale addirittura al 1949. La versione da viaggio è di dimensioni estremamente contenute e al tempo stesso contiene tutti gli elementi del gioco, in modo da non fare perdere nemmeno un’emozione di questa avvincente sfida che riguarda dai 3 ai 6 giocatori che abbiano almeno 8 anni.
Vista la complessità del gioco mi aspettavo di trovare anche versione ridotta delle regole o comunque delle ipotesi di gioco. Niente di più sbagliato.

Nella confezione ho trovato una scatola di plastica che contiene tutto il materiale necessario per giocare e che al tempo stesso fa da tabellone applicando all’esterno due adesivi raffiguranti la planimetria della casa, la Tudor Mansion, nella quale avviene il delitto da cui prende il via il gioco. Ci sono poi le istruzioni e le regole, le pedine segnaposti, due piccoli dadi, il blocchetto del detective su cui annotare tutti i dettagli utili per risolvere il caso e le carte degli ospiti, dell’arma e della stanza.

Quindi c’è tutto il materiale necessario per rispondere alle tre domande fondamentali legate all’omicidio di Samuel Black. Chi è l’assassino? Quale arma ha utilizzato per commettere il crimine? In quale luogo è avvenuto l’omicidio? Infatti solo chi riuscirà a rispondere correttamente a tutte le domande vincerà la partita diventando il detective più bravo.

Il gioco inizia inserendo una carta dei sospettati, una delle armi e una della stanza all’interno di una busta. Si tratta delle tre risposte che bisogna dare per vincere. Saranno i dadi a permettere ai giocatori di muoversi dentro la casa dell’omicidio, dando così spazio alla fortuna per risolvere il caso. Le caselle rosse danno diritto ad avere nuove e importanti informazioni e vantaggi per arrivare la soluzione, per questo sono molto ambite perché danno un bel vantaggio sugli avversari.

Molto importante è arrivare nelle singole stanze in quanto permetteranno al giocatore di chiedere agli altri detective se, per esempio, è stato Plum a uccidere Black con la pistola nell’ingresso. Gli altri, qualora avessero in mano una di queste tra carte, dovrebbero mostrarla solo a chi ha posto la domanda. Ho visto persone diventare scure in volto perché costrette a rivelare un particolare importante che potrebbe aiutare l’avversario.

Così Cluedo entra nel vivo del gioco, ogni tiro di dadi e ogni nuovo elemento potrebbe essere quello decisivo per risolvere il mistero. Man mano che si va avanti il clima della partita si fa sempre più denso e il silenzio cala sulla testa di tutti. Inutile sottolineare che per un genitore questo è un momento tanto magico quanto raro. Il gioco si conclude quando uno dei giocatori dimostrerà la sua bravura investigativa risolvendo il mistero e assicurando l’omicida alla giustizia.

Monopoly Travel

PRO

  • semplicità unita al divertimento dovuto ai continui colpi di scena che possono sovvertire le sorti della partita
  • è un gioco che ha fatto storia e ha appassionato diverse generazioni di persone e che quindi consente a nonni, genitori e figli di divertirsi insieme

CONTRO

  • dimensioni ridotte delle carte che può rendere difficoltosa la lettura delle stesse. Il carattere è ridotto e a volte crea delle piccole difficoltà, ma nulla di irrimediabile

Chi pensa a un gioco da tavolo, pensa inevitabilmente al Monopoly. La nascita del gioco risale al 1935, da allora ha conosciuto un successo mondiale senza pari. Anche per questo classico esiste una comodissima versione da viaggio, il Monopoly Travel di dimensioni ridotte, perfetto per avere sempre con sé questo classico senza tempo. Nella versione gioco da viaggio è adatto a un’età pari e superiore agli 8 anni, anche di molto superiore a questa età vista la passione che circonda questo mito. Il numero dei giocatori va da 2 a 4 senza che si perda nulla della bellezza e della complessità della partita. Con questo spirito mi sono deciso a comprarlo per portarlo con me in vacanza. Durante il viaggio in treno l’ho tirato fuori riuscendo così ad attirare l’attenzione di tutta la famiglia.

Nella confezione ho trovato le carte per lo sviluppo del gioco, i quattro segnaposto color metallo, le casette del colore scelto dai giocatori per indicare le proprie proprietà e i soldi con valori che vanno da 1 a 500. Il tabellone è posto sulla scatola che contiene tutti gli altri elementi già elencati, con in più le istruzioni per giocare. Risulta molto comodo perché al suo interno ho potuto riporre tutto il materiale senza correre il rischio di perderlo. Il materiale è molto resistente, in particolare il contenitore che consente di chiudere tutti gli elementi senza temere di perderli.

Il primo a giocare è stato il più piccolo, abbiamo preferito utilizzare questo metodo invece che quello del punteggio più alto col lancio dei dadi, giusto per evitare una guerra già a inizio gioco. Una volta lanciati i dadi si finirà su una delle caselle del tabellone e questo determinerà il comportamento del giocatore. Abbiamo iniziato a comprare le prime proprietà, sono iniziati i primi colpi di fortuna e i musi lunghi per essere finiti in prigione. Pagare il pedaggio previsto sulla casella diventa sempre più complicato e meno piacevole, per non parlare delle meravigliose caselle degli imprevisti e delle possibilità. La lettura di una di queste carte di solito è accompagnata da grandi risate o da mugugni dovuti alla grande fortuna.

Partono le trattative per la compravendita delle caselle che prevede sempre l’aiuto di un notaio, che sono sempre io, che certifichi la correttezza dell’operazione. Gestire il fallimento dei giocatori è sempre complicato, soprattutto per chi non ama perdere, nemmeno un po’. A volte qualcuno presta dei soldi per evitare questa situazione, non è esattamente una mossa corretta, ma per la pace in famiglia si fa questo e altro. Vince l’ultimo giocatore che riesce a non fallire.

CONCLUSIONI

Come si è visto non mancano certo le soluzioni per divertirsi anche durante un lungo viaggio o mentre si è in vacanza. Tutti i prodotti presentati sono facilmente trasportabili e pronti per l’uso in pochi secondi. Tra i giochi da viaggio Mangia Ippo è quello caratterizzato dalla fascia d’età a cui si rivolge, cioè quello dai 4 anni in su, mentre tutti gli altri sono rivolti ai bambini più grandicelli. Che si voglia divertirsi con la soluzione di un mistero, con una veloce e divertente partita a carte o che si voglia arricchire qui si ha tutto il necessario per trascorrere il tempo in modo gioioso ed economico. Il tutto in poco spazio, salvando il viaggio e le tasche. Il nostro preferito in assoluto? Un grande classico come Monopoly!