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Fotocamere istantanee: quali sono le migliori da acquistare?

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Le fotocamere istantanee sono tornate prepotentemente di moda negli ultimi anni dopo qualche tempo di oblio.

Il fascino principale delle macchine fotografiche istantanee è il fatto di vedere un’immagine materializzarsi dal nulla davanti ai nostri occhi, un gioco di magia che non manca mai di emozionarci, sia che abbiamo nove che 90 anni. L’aspettativa è parte del divertimento: puntiamo e scattiamo senza la rete di sicurezza di un LCD per assicurarci che la nostra immagine sia perfetta al 100% prima di premere il tasto di scatto.

In breve, le fotocamere istantanee sono un ritorno a tempi e piaceri più semplici – e in questo mondo ad alta pressione ne abbiamo tutti bisogno. Inoltre, le fotocamere istantanee sono economiche, il che le rende ideali per i regali.

Quindi, tenendo conto di quanto sopra, cosa ci offre quest’anno in termini di migliori macchine fotografiche istantanee disponibili? Ecco la nostra scelta tra le migliori telecamere Polaroid e le migliori telecamere instax sul mercato.

Fujifilm instax mini 9

La Fujifilm instax mini 9 è una macchina fotografica accessibile tra le instant. Alimentata da due batterie AA, è economica e allegra, e la sua mancanza di sofisticazione non è affatto negativa – la semplicità allarga il suo pubblico potenziale, e le famiglie con bambini in particolare, troveranno questa macchina ideale. Nonostante la struttura in plastica, i grandi bottoni e i colori brillanti offrono sia l’appeal visivo che la semplicità per le dita più piccole.

La ricompensa finale sono le stampe in formato carta di credito 54x86mm (10 stampe in una confezione da circa 1,30€ ciascuna). Un flash incorporato che si accende ogni volta e lo specchio anteriore aiutano a scattare ‘selfie’ anche grazie ad un comodo pulsante vicino all’obiettivo. Le modalità di ripresa vengono selezionate con una rotazione dell’anello dell’obiettivo della fotocamera e sono illuminate quando la fotocamera è in uso. Sono possibili anche primi piani di 35 cm di distanza dal soggetto. Semplicità è la parola d’ordine anche in questo caso, per l’operazione di puntamento e ripresa.

PRO

  • Facile da usare
  • Gamma di opzioni per il colore

CONTRO

  • Mirino facile da oscurare
  • Il flash non può essere disattivato

Leica Sofort

fotocamere istantanee

Un nome, una garanzia. Il brand Leica è da sempre sinonimo di affidabilità e qualità in campo fotografico e con questo prodotto non fa eccezione. Le fotocamere istantanee sono da qualche anno tornate di gran moda. Una tendenza che ha coinvolto grandi e piccini e che ha visto rinascere un settore che sembrava essere morto dopo l’uscita dalla produzione delle iconiche Polaroid. Da qualche tempo, anche Leica ha voluto debuttare con le fotocamere istantanee e ha realizzato la linea Sofort 19102, esteticamente cool ma, soprattutto, funzionale.

La scocca della macchina è interamente realizzata in plastica dura resistente, su cui è stato applicato un inserto in morbida finta pelle che corre lungo il bordo laterale: una scelta di stile, indubbiamente, che però agevola anche il grip durante l’utilizzo, visto che altrimenti la macchina sarebbe troppo liscia e potrebbe scivolare facilmente dalle mani. Il design è quasi di ispirazione vintage e non ci si potrebbe aspettare diversamente dai prodotti Leica, che da sempre fanno dello stile e della classe una delle loro armi migliori.

La macchina fotografica Sofort 19102 è disponibile in due diverse colorazioni, una arancione e marrone, molto classica e di tendenza, e una bianca e nera, elegantissima. Dal fronte estetico, è da segnalare anche l’estrema ricerca di pulizia e di essenzialità da parte del brand tedesco, che ha ridotto i pulsanti e i comandi al minimo indispensabile. Per tale ragione, nella parte superiore della macchina si trova esclusivamente il pulsante di scatto e nient’altro, in una delicata tonalità argentata.

Tutti i comandi sono, invece, sul retro, sulla parte laterale sinistra, facilmente raggiungibili con l’utilizzo con una sola mano. C’è il pulsante d’accensione, quello per la definizione delle modalità di scatto, per il flash, l’autoscatto e la compensazione dell’esposizione. Grande assente, il display a colori per l’anteprima dello scatto. Non c’è da stupirsi se Leica ha scelto di non inserirlo, fa tutto parte di un fortissimo richiamo al vintage e alle fotocamere analogiche, di cui questa serie fa parte.

Per alcuni è una grave assenza ma, per altri, è un elemento che rende ancora più affascinante e interessante il lavoro fatto da Leica con una sorta di ritorno alle origini della fotografia. È presente solo un piccolo display lcd in cui leggere le indicazioni di scatto. Tutto questo si trova esattamente sopra il coperchio del rullino (ebbene sì) la cui leva di apertura è stata posizionata dalla parte opposta rispetto ai comandi.

Il mirino ottico è anch’esso molto semplice e non prevede tutta l’assistenza che, invece, è prevista nelle fotocamere più moderne. Anche la messa a fuoco può essere interamente manuale, basta ruotare la ghiera posta sull’obiettivo per scegliere la regolazione desiderata, anche se è bene sottolineare che sono solo due le impostazioni a disposizione, che comunque garantiscono la possibilità di effettuare qualsiasi scatto: da 0,6 a 3 metri e da 3 metri all’infinito. Nota molto importante e sorprendente di questa piccola fotocamera è il flash, davvero molto potente, grazie al quale è possibile scattare ottime foto anche in condizioni di luce scarsa, come i notturni o gli ambienti chiusi, ottenendo immagini ottimamente definite e luminose.

Anche se la fotocamera Leica Sofort 19102 ha una fortissima ispirazione vintage, non si può certo negare che nasca per essere utilizzata nell’era moderna e, quindi, anche per i selfie. Certamente ci vuole spirito di adattamento e fantasia per realizzare un autoscatto con una macchina simile e proprio per favorirne l’utilizzo in questo senso, Leica ha dotato la sua macchina di un simpatico specchio di piccole dimensioni nella parte anteriore, appena sopra l’obiettivo, che può fungere da supporto per dare un’indicazione.

Il formato delle foto è quello mini: decisamente più piccolo rispetto alle classiche foto istantanee a cui eravamo tutti abituati negli anni Settanta e Ottanta ma, paradossalmente, più adatte ai giorni nostri. Le foto in formato mini sono perfette per la loro immediatezza, per essere tenute come ricordo nel portafoglio o in macchina e hanno degli ovvi limiti dettati dalla dimensione ridotta, che però offre una buona profondità di campo. Alcuni possono muovere critiche circa la difficoltà di messa a fuoco, ma questa è una delle peculiarità delle fotocamere instantanee analogiche, così come la grana sulla pellicola che si forma quando si ha un’esposizione eccessiva e non si ha la possibilità di avere l’anteprima dello scatto.

PRO

  • Varie e diverse modalità di scatto per ottenere fotografie artistiche stupefacenti e divertenti in tutte le condizioni.
  • Flash molto potente, che assicura le migliori condizioni di illuminazione anche in situazioni molto critiche.
  • Design unico e originale per una macchina fotografica dal forte richiamo vintage con grande stile.

CONTRO

  • Prezzo eccessivamente elevato per una macchina fotografica le cui foto, dopo tutto, non sono diverse da quelle realizzate con altre istantanee mini.
  • Il formato mini, che per quanto pratico e divertente non permette di apprezzare appieno le potenzialità dello strumento.
  • Il materiale plastico della scocca, che visto il prezzo poteva essere realizzata con un materiale premium.

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Instax Square SQ6

fotocamera instantanea

Fujifilm è stato il primo produttore, qualche anno fa, a intuire le potenzialità del ritorno delle fotocamere istantanee. Da quel momento il mercato è letteralmente esplo

so e tantissimi brand famosi hanno messo in commercio le loro soluzioni, anche de Fujifilm è sempre stata un passo avanti a tutti. L’ha dimostrato anche recentemente con la presentazione dell’ultima nata nel settore delle istantanee, la serie Instax Square SQ6, completamente analogica che, come dice il nome, stampa in formato square, ossia quadrato. Anche per la casa giapponese si tratta di un vero e proprio ritorno alle origini, che va ad abbracciare due generazioni solo apparentemente agli antipodi tra loro.

Il target di queste fotocamere instantanee, infatti, come evidenziato da importanti studi di mercato in merito, è costituito dalla generazione degli anni Settanta, oggi quarantenni/cinquantenni che hanno visto nascere le prime macchine fotografiche istantanee, e da quella degli anni Duemila, i nativi digitali, quelli che conoscono la fotografia analogica solo per i racconti dei loro genitori. Queste due generazioni, però, si incontrano qui, nel mondo della moderna fotografia istantanea, che Fujifilm ha riportato all’analogico.

La serie Instax Square SQ6 ha come unico sentore di modernità esclusivamente l’otturatore elettronico programmato, unico elemento a collocare questa macchina negli anni Duemila, perché altrimenti potrebbe benissimo essere venduta come macchina vintage degli anni Settanta. Sono presenti anche altri automatismi, ovviamente, ma tutti già ampiamente conosciuti anche in passato, come la messa a fuoco ravvicinata per le immagini macro, la modalità panoramica e la doppia esposizione.

Non manca nemmeno l’autoscatto con timer a 10 secondi per fare i selfie prima maniera, dove magari qualcuno usciva a metà perché non rientrava nell’inquadratura, ma di grande fascino. Il design, però, solo in apparenza è davvero vintage, perché a ben guardare la sua forma richiama molto da vicino il logo del più diffuso social network del momento, Instagram e non è un caso, visto che questo applicativo è tanto amato proprio per l’immediatezza della condivisione delle immagini.

La scocca è interamente realizzata in plastica ed è disponibile in tre colorazioni di moda: pearl white, blush gold e graphite gray. Molto apprezzabile è l’anello metallico attorno all’obiettivo, con una colorazione abbinata a quella del corpo principale. Da sottolineare, inoltre, che le macchine della serie Instax Square SQ6 sono caratterizzate da una intensa zigrinatura, che se da un lato conferisce al prodotto un’interessante aspetto, dall’altra è molto utile per agevolare l’impugnatura e favorire il grip.

Non esiste un display per la visualizzazione delle foto, ovviamente, essendo questa una macchina fotografica digitale, pertanto ci si può avvalere esclusivamente del mirino ottico, dove non sono presenti tutte le automazioni e i supporti allo scatto previsti in qualsiasi modello di macchina fotografica digitale moderna. Il retro di questa macchina è, quindi, occupato solamente dal coperchio per l’inserimento della cartuccia.

L’obiettivo frontale è retrattile ed è composto da due elementi, dispone, inoltre, di un doppio flash e ha un’apertura f/12.6, il mirino galileiano trasferisce l’immagine direttamente sulla pellicola per impressione con un rapporto 1:1. Con questo modello, così come con gli altri della serie Instax Square SQ, Fujifilm esce dal vortice delle fotocamere istantanee mini e si catapulta in un altro mondo, che seppure lontano da quello originario delle prime Polaroid, offre un formato più ampio. Infatti, anche la Instax Square SQ6 produce immagini quadrate con formato 6,2×6,2 non eccessivamente grandi ma comunque abbastanza ampie da mostrare più dettagli rispetto alle altre.

Certamente, la Instax Square SQ6 è un bel modello di macchina analogica, a cui però Fujifilm ha aggiunto interessanti supporti digitali e miglioramenti in tal senso per ottenere immagini ben definite e dai colori vibranti. La casa giapponese ha arricchito la confezione con interessanti aggiunte, per rendere gli scatti ancora più divertenti: sono stati inseriti tre diversi filtri colorati da applicare al flash, per effetti di colore molto particolar e una tracolla, per trasportare comodamente la Fusjifilm Instax Square SQ6 ovunque si decida di andare per scattare.

PRO

  • Diverse modalità di scatto per una macchina analogica sono un’interessante aggiunta utile a migliorare la qualità delle foto.
  • Il prezzo altamente competitivo e non eccessivo è una tentazione molto forte per un ritorno alle origini nostalgico.
  • La confezione di vendita ricca di accessori per rendere l’esperienza d’uso ancora migliore.

CONTRO

  • Le cartucce della pellicola costano eccessivamente e scoraggiano l’utilizzo di questa macchina fotografica o, comunque, lo limitano.
  • Il corpo interamente in plastica è piuttosto delicato e dà l’impressione che potrebbe rovinarsi al minimo urto.
  • L’assenza di qualsiasi display, anche di uno lcd per il controllo delle funzioni, con il quale avere la migliore gestione della macchina.

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Kodak Printomatic

La Kodak Printomatic è una macchina fotografica istantanea a fronte piatto che presenta un simpatico design Kodak giallo-arancio/bianco e utilizza la tecnologia “ZINK” (zero inchiostro). Si tratta essenzialmente di una stampante in miniatura più obiettivo: accendere la fotocamera da 10MP, premere il tasto di scatto e la sua prima azione è quella di emettere un foglio di prova prima che emerga una stampa vera e propria, in dimensioni un po’ più piccole di una carta di credito standard. Più solida e meglio costruita rispetto alle dimensioni di un notebook tascabile, la fotocamera istantanea è dotata di un cavo USB, che consente di ricaricare la batteria interna allo stesso modo in cui si ricarica il telefono cellulare.

È interessante notare che c’è anche uno slot per una scheda microSD e la possibilità di scegliere tra l’acquisizione a colori e in bianco e nero, tramite un semplice cursore sulla piastra superiore. Stampe resistenti all’acqua che assomigliano a fotocopie a colori emergono dopo un sacco di ronzii e vortici meccanici, ma non è proprio come vedere un’immagine di una pellicola che si sviluppa magicamente davanti ai vostri occhi, come con le fotocamere istantanee più convenzionali. Questa fotocamera istantanea ha un aspetto fantastico e ha un prezzo ragionevole, ma le stampe hanno un aspetto grezzo, e alla fine significa che perde qualche punto rispetto alle instant a pellicole.

PRO

  • più portatile ed economica delle rivali
  • slot per microSD card, per memorizzare in maniera digitale le immagini

CONTRO

  • le immagini sembrano uscite da una stampante a colori
  • manca lo specchietto frontale per le selfie

CONCLUSIONI

Le fotocamere istantanee sono prodotti d’eccellenza dal forte richiamo vintage. Il modello Leica è forse più iconico dal punto di vista del design e per la storia d’eccellenza, fatta di miti e leggende che questo brand si porta dietro, però il modello Fujifilm ha un prezzo ben più basso e stampa in formato maggiore, quindi sarebbe da preferire dal punto di vista della funzionalità.