Le action camera sono strumenti sempre più diffusi, che permettono di effettuare riprese in movimento anche nelle condizioni più estreme. Sono apprezzate dagli sportivi perché danno la possibilità di registrare le performance, con numerose opzioni accessorie.

*Chi ha scritto il pezzo non è in possesso di nessuna delle due action camera descritte ma ha scritto il pezzo basandosi sulle opinioni di altri utenti e di esperti che hanno testato il prodotto e lo hanno recensito.*

Gopro Hero6

action cameraQuando si parla di action camera non si può non parlare di GoPro, il brand leader del settore che fin dalla sua comparsa sul mercato ha letteralmente conquistato milioni di persone che non possono più fare a meno di queste particolari attrezzature. La famiglia GoPro è molto ampia e cresce di anno in anno con l’introduzione di nuovi modelli, sempre più tecnologici e di qualità, che spostano sempre più in alto l’asticella degli standard di settore. Il nuovo nato in casa GoPro è il modello Hero6, che a ben guardare, almeno esteticamente, è praticamente identico alla action cam che l’ha preceduto, il modello Hero5. Dal design all’ergonomia, le due fotocamere d’azione sono indistinguibili, le differenzia solo il numero differente stampigliato sulla scocca, perché per il resto sono esattamente uguali. Verrebbe da dire che è una fortuna questa e che, probabilmente, GoPro ha avviato un nuovo filone nella filosofia aziendale che farà senz’altro felici gli utenti, visto che tutti gli accessori eventualmente acquistati per la GoPro Hero5 sono perfettamente compatibili anche con l’ultimo modello.

Sui lati dell’action camera sono presenti gli ingressi USB Type-C e microHDMI, ben protetti da uno sportellino ermetico che impedisce l’ingresso dell’acqua al suo interno. Anche la GoPro6, infatti, è resistente all’acqua fino a 10 metri senza dover impiegare lo scafandro di protezione per le immersioni. Sul lato della Hero6 si trova uno dei due tasti del prodotto, che svolge sia la funzione di accensione/spegnimento che di cambiamento delle modalità di ripresa. Sul retro è presente il display touch-screen da 2 pollici di tipo IPS LCD con risoluzione 320 x 480 pixel. Sembrano caratteristiche scarse per un prodotto di così alta gamma, ma in realtà è una risoluzione più che sufficiente per la funzione che svolge, considerando anche il fatto che GoPro ha fatto in modo che fosse ottimamente visibile anche se colpito direttamente dai raggi solari. La parte inferiore della action camera in questione è occupata dallo sportellino della batteria, invariata rispetto alla Hero5, che ha una capacità di 1220 mAh: è una buona batteria, che garantisce circa 60minuti di registrazione continua alla massima risoluzione. Nella parte superiore si trova il tasto per avviare la registrazione. Nella parte frontale, accanto all’obiettivo, trova spazio il consueto display di servizio a cristalli liquidi dove trovare le indicazioni sullo stato della action cam.
Il display posteriore a colori risulta essere sempre molto utile per la gestione delle riprese e nonostante la finitura lucida che incrementa i riflessi, la visibilità è sempre molto buona, così come la reattività al tocco. GoPro ha lavorato bene su questo elemento, che oggi può vantare un’interfaccia molto accattivante ma, soprattutto intuitiva, facile da utilizzare anche nelle condizioni più estreme. In mano, inoltre, la GoPro Hero6 si presenta molto solida e robusta, sicuramente migliore rispetto agli standard di altri prodotti simili, anche grazie alla finitura gommata che garantisce un ottimo grip anche se si sceglie di utilizzarla senza l’ausilio del supporto. Anche l’ergonomia è molto piacevole e l’impugnatura con una sola mano è agevole e comoda, giacché permette di raggiungere facilmente tutti i tasti senza problemi.

Se esteriormente la nuova Hero6 di GoPro risulta avere ottime caratteristiche, è nel suo cuore che cela le sue principali peculiarità, i plus che da sempre portano i prodotti del marchio americano almeno una spanna sopra gli altri. L’obiettivo di GoPro è da sempre quello di puntare a ottenere action camera che siano ineccepibili in ogni contesto, senza compromessi. Un ulteriore passo in avanti in questa direzione è senz’altro stato fatto con il nuovo modello che oltre alla (ormai scontata sui modelli Hero di GoPro) risoluzione 4K, adesso permette di registrare video a 60 fps con campo visivo Ampio e a 30fps in modalità SuperView: questo permette di ottenere registrazioni molto più fluide e dettagliate, di qualità professionale. Anche in risoluzione più bassa, GoPro ha lavorato per migliorare la resa dei video che, infatti, se prodotti a 2.7K adesso possono raggiungere ben 120 fps, dimezzati a 60 in SuperView. Ci sono delle novità anche per gli amanti dello slow-motion, che con la nuova risoluzione a 1080 p permette di catturare fino a 240 fps, per immagini davvero definite e di alto livello.

Se dal punto di vista della registrazione dei video, GoPro Hero6 ha davvero pochissimi rivali nel campo delle action camera, se non nessuno, anche per quanto concerne la produzione di fotografie dà molto filo da torcere ai diretti concorrenti. Il sensore della fotocamera resta invariato rispetto al modello precedente, offrendo una risoluzione di 12 mpx che permette di scattare ottime immagini con buona luminosità e alta definizione in ogni condizione. Il comparto fotografico è notevolmente migliorato negli ultimi anni, grazie all’introduzione di alcune features specifiche che permettono di realizzare lavori fotografici ottimi, quasi professionali, anche con una action camera. Nello specifico, la GoPro permette di scattare immagini in formato RAW, quindi al grezzo, con la possibilità di impostare manualmente gli ISO e il tempo di scatto, nonché l’esposizione. Manca ancora la completa gestione del diaframma ma difficilmente arriverà in una action camera, perché vorrebbe dire introdurre un ulteriore sistema meccanico, che non sarebbe compatibile con gli altri elementi. Tuttavia, questa mancanza è accettabile, soprattutto, perché nessuna fotocamera compatta dispone di una funzione simile e la Hero6 non ha senz’altro nulla da invidiare a questi prodotti.

Le caratteristiche della nuova GoPro Hero6 sono senz’altro entusiasmanti per gli appassionati del genere, che nel nuovo modello possono contare anche su una nuova stabilizzazione, molto più efficiente, anche se è attivabile esclusivamente quando non si lavora ai massimi framerate delle risoluzioni, quindi se si registra in 4K è utilizzabile solo in modalità 30fps e così via. L’interazione tra la fotocamera e gli altri device è sempre ottimale: la gestione con device iOS e Android è ottimale grazie a un pacchetto di applicazioni sviluppate da GoPro, che permettono di lavorare sui video e sulle foto in maniera ottimale; è stata migliorata anche la velocità di trasferimento dei file, che adesso risulta essere nettamente maggiore. Molto pratica è la modalità LiveView, che offre la possibilità di vedere sul display del device mobile in tempo reale quello che inquadra la action camera attraverso l’app GoPro.

PRO

  • Qualità delle immagini fotografiche e video nettamente superiore alla media
  • Ergonomia eccellente in qualsiasi condizione
  • Ampia gamma di accessori per sfruttare al meglio le potenzialità della action cam

CONTRO

  • La confezione di vendita è piuttosto scarna e presenta esclusivamente gli accessori strettamente indispensabili
  • Al di là dell’aspetto action, la qualità fotografica e video non è eccelsa, ci sono smartphone che lavorano meglio
  • Il prezzo di vendita è molto più elevato rispetto a modelli simili sul mercato e non sempre è giustificato dalla qualità del prodotto.

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Sony FDR-X3000RFDI

action cameraUn prodotto d’eccellenza per l’utilizzo professionale. Non potrebbe descritta in altro modo l’ammiraglia delle action cam prodotte da Sony, storico marchio giapponese che da qualche tempo sta provando a imporsi anche in questo mercato, con risultati a dir poco soddisfacenti. Ne un esempio l’action camera Sony FDR-X3000RFDI, un vero concentrato di tecnologia in un corpo dalle ridotte dimensioni, che al lancio è stata presentata come il prodotto definitivo per la risoluzione di tutti i problemi legati a questo tipo di prodotti. Nonostante sia stata presentata sul mercato più di due anni fa, questa action camera è senz’altro ancora top di gamma grazie alle sue dotazioni e peculiarità che ne fanno uno dei migliori strumenti di questo tipo in commercio.

Già dal punto di vista del design, Sony FDR-X3000RFDI è immediatamente riconoscibile per il bianco lucido della sua scocca, le cui dimensioni sono davvero ridotte (appena 2,9×4,7×8,3 cm). Anche il peso è estremamente contenuto, solo 114 grammi e questo la rende un’action camera molto maneggevole, facile da trasportare e da agganciare ovunque per le riprese in movimento. A differenza di altri modelli, come si può ben eccepire dalle sue dimensioni, Sony ha preferito svilupparla in profondità, come un parallelepipedo dove l’obiettivo è posto sul lato corto: una soluzione alternativa che mostra i suoi vantaggi durante l’uso, specie quando il prodotto viene impugnato senza l’ausilio di supporti. Esteticamente, la linea si presenta molto pulita e il display, diversamente dal solito, non è ovviamente posto sul retro ma lateralmente e non serve per visualizzare le immagini in presa diretta ma solo per i settaggi, governabili tramite tre pulsanti molto semplici e intuitivi. È un supporto molto utile per la gestione delle riprese e delle funzionalità generali della camera. Ottimamente disposti sono i pulsanti per l’avviamento delle riprese, situati appena dietro la spia rossa di segnalazione delle registrazioni in corso. Sul fondo, invece, trova posto il vano per la batteria ricaricabile, nonché l’ancoraggio per il treppiede. Tutte le porte per le connessioni, invece, sono state posizionate nel lato posteriore opposto all’obiettivo: miniHDMI, microUSB e il jack per l’uscita audio. Grazie a questi accorgimenti, l’action camera Sony FDR-X3000RFDI una volta presa in mano è altamente ergonomica e piacevole da utilizzare, perché dà la sensazione di essere un vero dispositivo professionale. Se in mano mostra tutta la sua praticità, è altrettanto vero che a differenza di altre action camera, questa permette l’ancoraggio stabile su numerosi supporti come auto e moto, offrendo la possibilità di ottenere immagini straordinariamente stabili.

Senz’altro, il merito di questa grande stabilità di ripresa è da ricercare soprattutto nel sistema B.O.SS. (Balanced Optical Stedy Shot), un’esclusiva Sony che permette di stabilizzare in maniera ottimale anche le immagini in 4K. È da immaginare come se fosse una sorta di lente oscillante in grado di controbilanciare i movimenti dell’action camera, così da ottenere immagini altamente stabili, di un livello nettamente superiore rispetto a quelle prodotte dai modelli concorrenti di GoPro, almeno sotto questo punto di vista. Tra l’altro, questa è una stabilizzazione meccanica e non software, pertanto i risultati sono notevolmente migliori anche rispetto al precedente modello Sony. Questo elemento, unito al processore Bionz X e al sensore R ½.3 polici da 8.3 megapixel è il motivo per il quale l’action camera Sony FDR-X3000RFDI è in grado di realizzare immagini di così elevata qualità. Tutto questo, inoltre, è supportato da ottiche Zeiss Tessar, che si avvalgono di uno zoom 3X adattabile anche durante le dirette, per riprese nitide. A tal proposito, è stupefacente notare che l’action camera Sony FDR-X3000RFDI può registrare video in 4K a 100 Mbps oppure in full-HD a 50Mbps. Per chi è appassionato di riprese in slow-motion, invece, è disponibile il formato full-HD a 100p, che garantisce una resa straordinariamente fluida. Grandi risultati anche per i progetti in time-lapse grazie all’elevata risoluzione della fotocamera e delle riprese.

In questa action camera è molto interessante anche l’aspetto della connettività: Sony ha dotato la sua FDR-X3000RFDI di un modulo GPS e di un modulo Wi-Fi, quest’ultimo indispensabile per la comunicazione dell’action camera con i principali device Android e iOS, che possono trasformarsi in strumenti di controllo live della camera grazie all’applicazione PlayMemories Mobile. L’aspetto del Live View è importantissimo in questo prodotto, soprattutto considerando che nel corpo macchina non è presente un display di questo tipo. Per ovviare e per dare agli utilizzatori uno strumento professionale per le riprese, Sony ha inserito nella confezione di vendita dell’action camera FDR-X3000RFDI un telecomando LiveView a montaggio flessibile, molto compatto e funzionale, che può essere indifferentemente montato in camera, quando non si utilizzano supporti, o fissato al polso in caso di riprese estreme. Sempre all’interno della confezione, Sony ha previsto una protezione per l’action cam in caso di riprese subacquee, che permette di scendere fino alla profondità di 60 metri in totale sicurezza.

PRO

  • Qualità professionale delle riprese in ogni condizione, anche in quelle più estreme
  • Stabilizzazione delle immagini interamente meccanica, che migliora notevolmente la qualità delle immagini
  • Ottima risoluzione per le riprese in 4K e a tutte le definizioni, grazie alla presenza delle ottiche Zeiss Tessar.

CONTRO

  • Tempi di ricarica della batteria molto lunghi rispetto alla media degli altri prodotti simili ed esaurimento della carica in tempi rapidi
  • Il display remoto LiveView non dispone di un’uscita audio, che può essere risentito solo una volta che le immagini sono state trasferite
  • Il costo è decisamente molto elevato, non per tutti.

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CONCLUSIONI

GoPro Hero6 e Sony FDR-X3000RFDI sono due action camera di qualità pro o semi-pro, pertanto la qualità delle loro immagini è indubbiamente molto elevata. Detto questo, al netto di qualche piccola features in più presente sulla fotocamera del colosso americano, per lo più di natura software, il modello della casa giapponese si dimostra senz’altro migliore su tutta la linea, nonostante sia stato rilasciato sul mercato più di un anno prima. L’action cam proposta da Sony è un vero prodotto professionale che permette di fare riprese straordinariamente nitide in qualsiasi condizione, anche nelle più estreme. L’action camera americana, senza discuterne le qualità, è maggiormente orientata a un’utenza consumer o semi professionista e lo dimostrano anche i costi, nettamente inferiori per la GoPro Hero6.